

{"id":254828,"date":"2021-01-10T21:46:04","date_gmt":"2021-01-10T20:46:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/?p=254828"},"modified":"2022-04-17T19:43:15","modified_gmt":"2022-04-17T17:43:15","slug":"12-giorni-le-mille-e-una-notte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/12-giorni-le-mille-e-una-notte\/","title":{"rendered":"Le mille e una notte (12 GIORNI)"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; motion_trigger_start=&#8221;bottom&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_fullwidth_menu menu_id=&#8221;36&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; menu_font=&#8221;|||on|||||&#8221; menu_text_color=&#8221;#233256&#8243; sticky_position=&#8221;top&#8221; menu_font_size_tablet=&#8221;&#8221; menu_font_size_phone=&#8221;14px&#8221; menu_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_fullwidth_menu][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; module_id=&#8221;base&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;5px||13px|||&#8221; top_divider_style=&#8221;wave2&#8243; top_divider_color=&#8221;#233256&#8243; top_divider_height=&#8221;10px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;3_5,2_5&#8243; use_custom_gutter=&#8221;on&#8221; gutter_width=&#8221;1&#8243; make_equal=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; custom_padding=&#8221;8px|20px||20px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text module_id=&#8221;Itinerario&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;content&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font=&#8221;|||on|||||&#8221; text_text_color=&#8221;#233256&#8243; text_font_size=&#8221;20px&#8221; header_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_text_color=&#8221;#e02b20&#8243; header_font_size=&#8221;20px&#8221; header_3_font=&#8221;||||||||&#8221; header_3_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_3_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_padding=&#8221;0px|10px|1px|10px|false|false&#8221; text_font_size_tablet=&#8221;16px&#8221; text_font_size_phone=&#8221;14px&#8221; text_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_3_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_3_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_3_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; text_font_size__hover_enabled=&#8221;on|desktop&#8221; text_font_size__hover=&#8221;20px&#8221;]@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF90aXRsZSIsInNldHRpbmdzIjp7ImJlZm9yZSI6IiIsImFmdGVyIjoiIn19@[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_font=&#8221;Abril Fatface|||on|||||&#8221; header_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_margin_tablet=&#8221;&#8221; custom_margin_phone=&#8221;||||false|false&#8221; custom_margin_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">vengono ogni anno migliaia e migliaia di visitatori da tutto il mondo per visitare la Persia, perch\u00e9\u2019 \u00e9 un paese unico che rappresenta proprio l&#8217;eternit\u00e0\u2019, l&#8217;immortalit\u00e0\u2019 del mondo.una settimana dedicato all&#8217;arte, monumenti, poesia, musica, pittura, prodotti tipici del territorio e, ovviamente, alle bellezze naturalistiche di un paese antico,\u00a0 da foreste a deserti e siti Unesco,&#8230;\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 14px;\">,le pi\u00f9 belle citt\u00e0 antiche , un itinerario percorribile anche in privato ,la gente con la sua cultura\u00a0 locale ,insieme alla\u00a0 natura ,hanno collaborato per secoli, dando vita a scenari meravigliosi che fanno dell&#8217;iran un luogo unico per un viaggio indimenticabile. il tour comprendente territori delle province centrali. Gi\u00e0, perch\u00e9 al cospetto di una tale e antica bellezza non si pu\u00f2 che sentirsi ospiti del luogo che si sta visitando, muovendosi in punta di piedi tra i suoi tesori naturali e colturali.\u00a0<\/span>\u00a0<span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 un viaggio intenso per scoprire ogni angolo di questo affascinante paese. Un tuffo nella storia della Persia sulle tracce di Serse e Ciro il Grande. L\u2019Iran nasconde grandi tesori che scoprirete visitando l\u2019architettura delle splendide citt\u00e0 fino a spingervi ai centri carovanieri sulla rotta di Marco Polo. Dopo aver visitato Tehran, la moderna capitale del paese, il viaggio\u00a0 prosegue per Kashan, Yazd e Kerman ,la quale si trova nelle vicinanze del deserto affascinante Lut. Queste sono le citt\u00e0 pi\u00f9 attraenti dell\u2019Iran perch\u00e8 hanno le caratteristiche peculiari delle citt\u00e0 desertiche iraniane. Dopo aver visto Kerman e la bellissima cittadella Rayen si prosegue il viaggio per Shiraz, la citt\u00e0 dei poeti dove visiteremo Persepoli e Pasargade, seguendo le tracce della civilt\u00e0 dell\u2019antica Persia.<\/span>Viaggio nel Paese da mille e una notte<span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un tour, il cui circuito \u00e8 ad anello e attraversa la zona centrale dell\u2019Iran, dove, i siti archeologici millenari, l\u2019eleganza delle citt\u00e0 e l\u2019ospitalit\u00e0 del suo popolo saranno in grado di lasciare a bocca aperta anche il pi\u00f9 scettico dei viaggiatori! Il viaggio in Iran \u00e8 fattibile tutto l\u2019anno, perch\u00e9 ha un clima continentale secco.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">abbiamo pensato di soddisfare le diverse esigenze tempistiche insieme agli interessi culturali. Infatti, ogni itinerario sar\u00e0 in grado di portarvi a provare una esperienza unica, facendo vivere la cultura locale con una strategia particolare, creata per gli amanti dei paesaggi tipici e le citt\u00e0 meravigliose dell\u2019Iran. Ci\u00f2 che rende peculiare questo viaggio \u00e8 l\u2019attenzione focalizzata verso la coalizione tra le citt\u00e0 fiabesche e i paesaggi tipici dell\u2019Iran centrale. il metodo di viaggiare con la possibilit\u00e0 di riflettere durante i tragitti e i pernottamenti nelle citt\u00e0 pi\u00f9 splendide dell\u2019Iran. Solo cos\u00ec possiamo regalarvi un modo speciale per sentire diverse esperienze con una sola partenza.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Di solito il tempo da dedicare ai viaggi \u00e8 limitato. A volte ci capita di non avere il tempo per sedersi in un angolino del bazar sorseggiando un caff\u00e8 e contemplare il trafficare della gente. Tante volte abbiamo rinunciato a tutte queste voglie perch\u00e9 non c\u2019era il tempo e bisognava partire. abbiamo cercato di dare il massimo tempo possibile per osservare il mondo che ci circonda senza avere n\u00e9 premura di partire, n\u00e9 l\u2019ansia di perdere i compagni.\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Basta decidere la data di partenza e informarci sul motivo del vostro viaggio: relax, nozze, anniversario di matrimonio, regalo di compleanno, fidanzamento e tanti altri eventi. Abbiamo cercato di scegliere i posti pi\u00f9 belli e affascinanti in assoluto in termini di tempistiche e tipologia del viaggio. E in fine, per catturare uno dei tanti momenti del viaggio in Iran, il nostro fotografo vi accompagner\u00e0 nella tappa pi\u00f9 scenografica del viaggio a farvi compagna e regalarvi qualche scatto indimenticabile.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Pi\u00f9 vacanze in una, insomma. Rischiate di tornare a casa e avere voglia di ripartire subito perch\u00e9 \u00e8 proprio questo l\u2019enigma del viaggio in Iran. Vale a dire, il punto pi\u00f9 sorprendente del viaggio in Iran sar\u00e0 senza dubbio la cordialit\u00e0 e l\u2019ospitalit\u00e0 del popolo iraniano. Questo popolo lascia nel profondo del cuore dei viaggiatori uno dei ricordi pi\u00f9 indelebili nella vita. Questo ricordo, a volte, supera le vestigia ammirate e la stessa storia persiana.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][wdc_image_carousel animation_speed=&#8221;1500ms&#8221; autoplay_speed=&#8221;1500ms&#8221; nav_pagi=&#8221;nav_pagi&#8221; slide_spacing=&#8221;4px&#8221; is_auto_height=&#8221;on&#8221; pagi_color=&#8221;#E02B20&#8243; pagi_height=&#8221;7px&#8221; pagi_width=&#8221;4px&#8221; pagi_pos_y=&#8221;99px&#8221; pagi_spacing=&#8221;8px&#8221; pagi_width_active=&#8221;4px&#8221; use_tab=&#8221;on&#8221; tab_hide_mobile=&#8221;off&#8221; tab_elements=&#8221;on|off|on&#8221; tab_slide_count=&#8221;5&#8243; tab_bg=&#8221;#D7E4F4&#8243; tab_item_bg=&#8221;rgba(210,228,249,0.45)&#8221; tab_padding=&#8221;3px|0px|0px|0px|false|false&#8221; tab_spacing_top=&#8221;0px&#8221; tab_spacing_bottom=&#8221;0px&#8221; tab_active_bg=&#8221;#88C4DD&#8221; tab_border_active=&#8221;5px|0px|0px|0px|false|false&#8221; thumb_width=&#8221;90%&#8221; use_lightbox=&#8221;on&#8221; tab_slide_count_tablet=&#8221;&#8221; tab_slide_count_phone=&#8221;3&#8243; tab_slide_count_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|on|off&#8221; module_id=&#8221;galleria&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|300|||||||&#8221; title_text_color=&#8221;#00457A&#8221; title_font_size=&#8221;15px&#8221; subtitle_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; custom_css_main_element=&#8221;h1,h2,h3||\tfont-family: Courier;||\tcolor: red;||\tfont-size:20px;||&#8221; saved_tabs=&#8221;all&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Desert_yazd_.jpg&#8221; title=&#8221;Yazd&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;||||||||&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Isfahan.jpg&#8221; title=&#8221;isfahan&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;||||||||&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bam.jpg&#8221; title=&#8221;Bam &#8211; kerman&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;||||||||&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/33-Pol-Isfahan-.jpg&#8221; title=&#8221;33 pol &#8211; isfahan&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;||||||||&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Abyaneh.jpg&#8221; title=&#8221;Abyaneh &#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;|800|||||||&#8221; subtitle_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/kashan___.jpg&#8221; title=&#8221;kashan&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;||||||||&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Mahan.jpg&#8221; title=&#8221;kerman&#8221; sub_title=&#8221;mahan&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;|||on|||||&#8221; subtitle_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Kerman____.jpg&#8221; title=&#8221;kermn&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;||||||||&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Qum_5.jpg&#8221; title=&#8221;qom&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-in&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;left&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;||||||||&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/KAvir_yazd.jpg&#8221; title=&#8221;Yazd&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800|||||||&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Fars-Province-Shiraz-Pasargad-Iran.jpg&#8221; title=&#8221;shiraz&#8221; sub_title=&#8221;pasargard&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; subtitle_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Milad-Tower-Tehran-Iran.jpg&#8221; title=&#8221;tehran&#8221; sub_title=&#8221;Tower Milad&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800|||||||&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; subtitle_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][wdc_image_carousel_child photo=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Azadi-Tower.jpg&#8221; title=&#8221;tehran&#8221; sub_title=&#8221;Azadi tower &#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; title_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; subtitle_font=&#8221;|800||on|||||&#8221; subtitle_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_image_carousel_child][\/wdc_image_carousel][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; module_id=&#8221;itinerario&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;5px||13px|||&#8221; top_divider_style=&#8221;wave2&#8243; top_divider_color=&#8221;#233256&#8243; top_divider_height=&#8221;10px&#8221; bottom_divider_height=&#8221;30px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;3_5,2_5&#8243; use_custom_gutter=&#8221;on&#8221; gutter_width=&#8221;1&#8243; make_equal=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; custom_padding=&#8221;8px|20px||20px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font=&#8221;Open Sans Condensed|700||on|||||&#8221; text_text_color=&#8221;#233256&#8243; text_font_size=&#8221;20px&#8221; header_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_text_color=&#8221;#e02b20&#8243; header_font_size=&#8221;20px&#8221; header_3_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_3_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_3_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; text_font_size_tablet=&#8221;16px&#8221; text_font_size_phone=&#8221;14px&#8221; text_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_3_font_size_tablet=&#8221;16px&#8221; header_3_font_size_phone=&#8221;15px&#8221; header_3_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; text_font_size__hover_enabled=&#8221;on|desktop&#8221; text_font_size__hover=&#8221;20px&#8221;]<\/p>\n<h3>ITINERARIO<\/h3>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_font=&#8221;Abril Fatface|||on|||||&#8221; header_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_padding=&#8221;0px|10px||10px|false|false&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"font-weight: 400;\">Italia\u2192 Teheran\u2192 Qom\u2192 kashan\u2192 nain\u2192 Meybod\u2192 yazd\u2192 abarkouh\u2192 pasargad\u2192 Shiraz\u2192 isfahan\u2192 abyaneh<span>\u2192 Teheran<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_accordion open_toggle_text_color=&#8221;#8F8F8F&#8221; icon_color=&#8221;#233256&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; toggle_text_color=&#8221;#233256&#8243; toggle_font=&#8221;Open Sans Condensed|||on|||||&#8221; toggle_font_size=&#8221;16px&#8221; border_radii=&#8221;off|10px||10px|&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_accordion_item title=&#8221;1\u00b0Giorno&#8221; open=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>Italia &#8211; Teheran<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Partenza con volo di linea. Arrivo nella capitale dell\u2019Iran Tehran situata ai piedi dei monti Alborz. Incontro con la nostra guida di grand tour international. Trasferimento in albergo, pernottamento.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;2\u00b0 Giorno&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>Tehran<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Cominciamo il viaggio con la visita della capitale dell\u2019Iran Tehran: la citt\u00e0 pi\u00f9 movimentata e cosiddetta effervescente iraniana. La megalopoli iraniana con pi\u00f9 di 8 milioni di abitanti, dimostra la sua raffinatezza in un\u2019atmosfera caotica come tutte le grandi citt\u00e0 del mondo. Tehran \u00e8 per\u00f2 una pagina fondamentale della storia moderna in quanto mette a disposizione dei viaggiatori i suoi straordinari musei come il Museo dei Gioielli che ne espone la Collezione pi\u00f9 importante al mondo. I progressi artistici, gli interventi architettonici e la rinascita dei tanti caff\u00e8 allo stile tradizionale persiano, ha reso Tehran, in questi anni, un labirinto affascinante tanto da sorprendere il viaggiatore in ogni angolo urbano.<\/p>\n<p>Le visite di Teheran:<\/p>\n<p>Il Museo Archeologico Nazionale dell\u2019Iran ripercorre la storia, l\u2019arte e la cultura attraverso i reperti archeologici che vanno dal VI millennio a.C., fino al periodo islamico, VII secolo d.C. Al Museo di Teheran si trova una splendida collezione di ceramiche, di terrecotte e di bronzi e in pi\u00f9, ogni semestre, vi \u00e8 un\u2019esposizione provvisoria di oggetti, di alto valore archeologico, prestati da altri musei come quello di Venezia, Berlino e ect.<\/p>\n<p>Palazzo Golestan \u00e8 situato vicino al Gran Bazar ed \u00e8 un complesso notevole che trova la sua radice nel XVI secolo, quando Teheran, pian piano, si trasform\u00f2 da un villaggio a una citt\u00e0 vera e propria. Golestan significa \u201croseto\u201d perch\u00e9 \u00e8 un tipico esempio dei meravigliosi Giardini persiani. La storia moderna iraniana deve tanto al complesso dove Mohammad Reza Pahlavi si \u00e8 incoronato proclamandosi successore di Ciro il Grande. In seguito si visita l\u2019ingresso del Gran Bazar di Tehran dove si vende \u201cdi cotto e di crudo\u201d e come si dice in persiano si vendono pure \u201cil latte della gallina e l\u2019anima umana\u201d.<\/p>\n<p>Il Museo Nazionale dei Gioielli, (apertura solo da Sabato a Marted\u00ec) \u00e8 situato in un\u2019enorme cassaforte con una porta spessa di 25 cm, ed \u00e8 allestito nei forzieri sotterranei della Banca Centrale Iraniana. Il museo ospita i gioielli della corona, il mappamondo tempestato di gemme, un tripudio di pietre preziose, diademi, corone della famiglia Pahlavi e il pi\u00f9 grande diamante rosa esistente nel mondo detto anche Darya-e Nour (Mare di Luce) di 182 carati. Il diamante \u00e8 un simbolo della vittoria che Nadir, sci\u00e0 nel 1739, aveva portato in Iran dopo la sua vittoriosa campagna in India.<\/p>\n<p>Alternativa al posto di Museo dei Gioielli, \u00e8 il Museo dei Tappeti.<\/p>\n<p>Una passeggiata piacevole sul Ponte della Natura; un\u2019opera moderna della capitale iraniana a Tehran. Il Ponte della Natura \u00e8 un passaggio pedonale, costruito sopra una delle autostrade principali di Tehran e collega le due colline verdi della citt\u00e0. Il ponte \u00e8 stato\u00a0progettato da una donna iraniana di 26 anni\u00a0di nome\u00a0\u201cLeila Araghian\u201d. Il ponte, fin dalla sua apertura, avvenuta nel 2014, ha vinto molti premi internazionali. Leila stessa ha riferito di averlo progettato con lo scopo di far avvicinare le persone.<\/p>\n<p>Cena nei locali tipici della zona nord di Tehran ai piedi della cima Darband. Trasferimento in albergo, pernottamento.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;3\u00b0 Giorno&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>Kashan<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Se da Tehran scendiamo verso sud arriviamo a Qom, una delle citt\u00e0 sante dell\u2019Iran, dominata dall\u2019imponente santuario dedicato a Hazrate Masumeh; Fatima l\u2019Innocente era figlia del settimo Imam Musa ibn Ja\u2019far e sorella di Ali ibn Musa al-Reza, ottavo Imam degli Sciiti e discendente del profeta. Hazrate Masumah era nata nel 789 d.C. nella citt\u00e0 di Medina; quando nell\u2019816 si stava recando a Marv per fare visita al fratello, si sarebbe ammalata (o ferita durante un saccheggio ai danni della carovana) nel momento in cui la carovana che la trasportava stava arrivando a Saveh, venne trasportata a Qom dove mor\u00ec a 27 anni. Ogni anno migliaia di sciiti del medio oriente si recano in Iran dedicandosi ai rituali del pellegrinaggio presso i santuari dei loro santi. Nel complesso del Santuario della Hazrate Masumeh \u00e8 possibile arrivare fino alla porta dell\u2019entrata della camera di sepoltura, dove uomini e donne separatamente toccano il sepolcro.<\/p>\n<p>Arrivo a Kashan, la citt\u00e0 carovaniera ai margini del deserto del Dasht\u2013e-Kavir.<\/p>\n<p>A Kashan si trova il Bagh-e Fin, uno dei pi\u00f9 famosi giardini persiani visitabili durante il viaggio in Iran. Il giardino Fin \u00e8 stato progettato dallo sci\u00e0 Abbas I (1557-1629), come una visione terrena del Paradiso. Il concetto del Giardino persiano prende l\u2019anima solo quando il viaggiatore d\u00e0 ascolto alla melodia che scaturisce dallo sciabordio dell\u2019acqua, lungo il percorso dei vari canali. Ancora oggi la vasca centrale dell\u2019acqua detta la gola del cammello ha il dovere di distribuire l\u2019acqua in tutti i canali laterali, utilizzando la semplice teoria dei vasi comunicanti. Nel 1600 il Giardino persiano Fin in Iran \u00e8 divenuto importante perch\u00e9 lo sci\u00e0 Abbas I, lo ha scelto come il luogo ideale per l\u2019incoronazione reale quando sal\u00ec al trono. Ma due secoli dopo, anche i re dei Qajar scelsero il Giardino Persiano Fin a Kashan come sede operativa della Corte. In mezzo al verde del Fin solo i cipressi e i platani possono raccontarci la simmetria e l\u2019eleganza della planimetria del Giardino persiano. D\u2019altronde ci sono ancora i magnifici affreschi nell\u2019edificio costruito dai re dei Qajar che risalgono anni 70 del 1800, e infine per saperne dei segreti del Giardino Fin bisogna entrare nel complesso dell\u2019Hammam, famoso per la storia dell\u2019assassino o tentativo di suicidio di Amir Kabir, il riformista dell\u2019amministrazione dei Qajar.<\/p>\n<p>Visiteremo Hamam di Sultano con un tetto splendido e la Moschea e madrasa di Agha Bozorg<\/p>\n<p>Cena in ristorante e pernottamento in albergo.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;4\u00b0 Giorno&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<div class=\"timeline__item\">\n<div class=\"timeline__item__content padding-left\">\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>Ardestan \u2013 Naein \u2013 Meybod\u00a0<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Quando parliamo della casa, a Kashan essa rappresenta sempre un modello esemplare per conoscere meglio la cultura locale. Perch\u00e9 Kashan oltre ad avere la collina millenaria mette in esposizione le proprie ville ottocentesche, dette anche le case bioclimatiche. Bisogna sapere che Kashan gode di un clima desertico e un periodo estivo notevolmente caldo. L\u2019invenzione degli abitanti della citt\u00e0, fa nascere una casa a due o tre livelli diversi dove semplicemente ci si pu\u00f2 rinfrescare o riscaldare una camera o un salone a seconda della stagione in cui ci si trova. Per\u00f2 l\u2019importanza della citt\u00e0 non \u00e8 solo la variet\u00e0 delle case che esistono. Kashan viene conosciuta piuttosto per la produzione pregiata dell\u2019acqua di Rosa della Persia. Infatti, il viaggio in Iran ora assorbe il suo profumo originale, ossia il profumo dei petali di rosa che viene coltivata sulle colline della zona centrale dell\u2019Iran. Questa bella citt\u00e0 sorta in un\u2019oasi verdeggiante ancora oggi ospita alcune delle pi\u00f9 belle case tradizionali della regione, come la splendida dimora del ricco mercante della famiglia Tabatabaei. Durante la visita si possono contemplare i dettagli di una casa di stampo patriarcale, dove il capo della famiglia \u201cPedar\u201d tende a radunare i figli maschi ed averli nella stessa villa per una questione di disponibilit\u00e0 e di gestione economica familiare. Inoltre, la dimora ottocentesca evidenzia due fattori della architettura islamica: introversione ed estroversione.<\/p>\n<p>Dopo la visita di Khan-e Tabatabaei partenza per Yazd, lungo il percorso visitiamo le due moschee antiche a Ardestan e Naein e il centro storico con il Bazar, oggi in disuso.<\/p>\n<p>Lungo il tragitto si visita la cittadina di Meybod con le caratteristiche fabbriche di ceramiche dipinte a mano.<\/p>\n<p>Esiste un complesso che comprende un Caravanserraglio e la sua Ghiacciaia. Questa costruzione a forma di trullo serviva soprattutto per la conservazione del ghiaccio durante il periodo estivo. La produzione del ghiaccio\u00a0avveniva durante il periodo invernale nelle vaschette esterne davanti alla ghiacciaia. Essa con la sua forma conica, proteggeva la vasca interna che conteneva del ghiaccio e lo proteggeva dal sole.<br \/>Il diametro della vasca interna \u2013 corrisponde al livello della porta dell\u2019entrata \u2013 arriva anche a 13 metri e pian piano che si scende gi\u00f9, quasi per 6 metri, il diametro diminuisce. Perci\u00f2 l\u2019altezza interiore della ghiacciaia dalla parte pi\u00f9 bassa al punto pi\u00f9 alto della cupola era 21 metri.<\/p>\n<p>Arrivo a Yazd. Cena e pernottamento in albergo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"timeline__item\">\n<div class=\"timeline__item__content padding-left\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;5\u00b0 Giorno&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>\u00a0Yazd<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Per comprendere la radice del pensiero filosofico di Zaratustra bisogna conoscerne i principi fondamentali. Il messaggio di Zarathustra stabiliva la differenza tra il bene e il male quindi ci\u00f2 che era giusto da ci\u00f2 che era sbagliato.<\/p>\n<p>Lo zoroastrismo esiste da tremila anni in Iran ed \u00e8 il primo monoteismo al mondo. Secondo Zarathustra l\u2019unico Dio, Ahura Mazda, creatore del mondo sensibile e sovrasensibile, provoca un eterno conflitto con le forze delle tenebre, guidate dall\u2019antidio detto Ahriman. Quindi i seguaci di Zarathustra hanno il compito di scegliere fra il bianco e il nero e contribuire con le proprie azioni a salvare il mondo. Dopo l\u2019arrivo dell\u2019Islam nel VII secolo, questa religione, dell\u2019antico impero persiano, venne abbandonata dalla maggior parte delle persone.<\/p>\n<p>Durante il viaggio in Iran sentirete nominare tante volte il nome di Ahura Mazda e il proprio antidio Ahriman; il primo significa \u201cSignore Sapiente\u201d, caratterizzato da luce infinita, onniscienza e bont\u00e0 ed \u00e8 uno \u201cSpirito Benevolo\u201d, opposto allo \u201cSpirito Maligno\u201d, il secondo \u00e8 il signore delle tenebre, della violenza e della morte.<\/p>\n<p>Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita della citt\u00e0, una delle pi\u00f9 interessanti dell\u2019Iran e antico centro Zoroastriano.<\/p>\n<p>L\u2019Atash-Kadeh \u2013 il Tempio del Fuoco. \u00c8 sbagliato pensare che gli zoroastriani adorino il fuoco. Prima di recarsi in un Tempio del Fuoco, dove ancora arde il fuoco sacro, bisogna riconoscere il Fuoco come l\u2019elemento sacro perch\u00e9, secondo questa filosofia, esso \u00e8 Fonte di Purezza e di Luce. Questa \u00e8 la vera direzione verso la quale gli zoroastriani praticano il loro culto. Qui a Yazd nel Tempio del Fuoco arde questa fiamma sacra da pi\u00f9 di 15 secoli e non \u00e8 mai stata spenta. Il dovere sacerdotale o quello del Mago del Tempio \u00e8 quello di svuotare le ceneri e fornire la legna per mantenere la fiamma accesa, affinch\u00e9 i praticanti possano rivolgersi ad essa perch\u00e9 considerata fonte del bene.<\/p>\n<p>La Moschea del venerd\u00ec \u2013 Dal portale di questa moschea si slanciano i due minareti pi\u00f9 alti dell\u2019Iran, infatti misurano 48 metri.<\/p>\n<p>Questa moschea non \u00e8 famosa solo per l\u2019altezza dei minareti, ma anche per lo splendido portale principale, decorato con piastrelle di maiolica intarsiata; si tratta infatti di un capolavoro artistico che offre una delle opere pi\u00f9 affascinanti del viaggio in Iran. Per osservare i dettagli del taglio delle piastrelle di maiolica, basta avvicinarsi alla facciata principale.<\/p>\n<p>Centro storico e antico quartiere Fahadan. Yazd deve la sua fama soprattutto all\u2019architettura della citt\u00e0 vecchia, interamente costruita con i mattoni crudi; i pi\u00f9 importanti monumenti del centro storico sono per\u00f2 le cosiddette \u201ctorri del vento\u201d che sovrastano i tetti e che si possono scorgere gi\u00e0 da lontano. Per questo motivo Yazd \u00e8 stata chiamata la \u201ccitt\u00e0 delle torri del vento\u201d.<\/p>\n<p>Queste torri, chiamate\u00a0badgir\u00a0(letteralmente \u201cacchiappa vento\u201d) servono a procurare la necessaria ventilazione, poich\u00e9 le case non possiedono molte finestre verso l\u2019esterno. La badgir durante il giorno asporta l\u2019aria calda dall\u2019interno e, durante la notte, conduce aria fresca dall\u2019esterno all\u2019interno dell\u2019edificio. Il sistema sfrutta due condizioni ambientali: la differenza di pressione dell\u2019aria e la differenza di temperatura.<\/p>\n<p>Il Museo dell\u2019Acqua; In Iran, soprattutto nelle zone desertiche come Yazd, esisteva un sistema d\u2019irrigazione sotterraneo che riforniva alle oasi l\u2019acqua fresca dalle falde acquifere, tramite un sistema di canali sotterranei lunghi anche venti chilometri, con dei pozzi di ispezione detti \u201cmil\u201d, scavati artificialmente lungo il percorso del canale. Questi pozzi verticali garantivano l\u2019accesso al tunnel sotterraneo, sia per il prelievo di acqua, sia per facilitare le necessarie opere di manutenzione. I canali, in persiano conosciuti come Kariz o Qanat, venivano scavati fruttando la naturale inclinazione del terreno, in modo che convogliassero le acque delle falde verso i terreni di coltivazione o un centro abitato. Anche nel lungo percorso, i canali subivano una minima perdita di acqua per evaporazione e non contaminavano l\u2019acqua potabile. Tramite il Museo dell\u2019Acqua si ha la possibilit\u00e0 di conoscere i dettagli di questo lavoro millenario dell\u2019Iran.<\/p>\n<p>Si visitano, poi, nel labirinto della citt\u00e0 vecchia, circondata da mura, i raffinati esempi di case tradizionali, senza entrare nei siti come Il Mausoleo di Seyed Rokn ad-Din, Il Mausoleo dei 12 Imam, del XII sec., con l\u2019iscrizione in lettere cufiche dei nomi dei 12 Imam Sciiti e la cosiddetta Prigione di Alessandro.<\/p>\n<p>l\u2019antico Bazar e il complesso di Amir Chakhmagh, e il Giardino Dowlat Abad.<\/p>\n<p>La sera si visita Zur-Khaneh, un luogo tipico dedicato allo sport tradizionale iraniano. Zur-Khaneh, detto anche la casa del potere, \u00e8 nata come l\u2019educazione militare per i soldati durante l\u2019Impero Persiano. (la visita dipende dai giorni e orari dell\u2019allenamento)<\/p>\n<p>Cena in ristorante e pernottamento in albergo.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;6\u00b0 Giorno&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>Abarkuh \u2013 Pasargade<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Prima colazione. Partenza per Shiraz e prima di lasciare Yazd, visitiamo<\/p>\n<p>Le Torri del Silenzio. Qui tutto si ferma, in questo luogo vi \u00e8 infatti un cimitero utilizzato fino a circa 70 anni fa ed \u00e8 molto diverso da quelli comuni perch\u00e9 \u00e8 un luogo sacro per gli zoroastriani. In questo particolare campo santo i defunti venivano portati in cima alla torre ad opera di speciali addetti i \u201cSalar\u201d, ed erano gli unici che potevano toccare i morti. I cadaveri venivano lasciati all\u2019interno di edifici circolari e l\u00ec i corpi, grazie agli agenti atmosferici e agli avvoltoi, diventavano ossa e successivamente venivano spostati nel pozzo al centro della torre, dove avrebbero trovato il riposo perpetuo. I quattro elementi della natura: aria, acqua, fuoco e terra sono considerati sacri dagli Zoroastriani. La terra non poteva essere contaminata con resti umani quindi non era prevista la sepoltura dei corpi e per lo stesso motivo neanche la cremazione. Questi luoghi venivano chiamati: Torri del Silenzio.\u00a0 E qui il silenzio \u00e8 vero, assordante, addolcito solo dal rumore del vento.<\/p>\n<p>A met\u00e0 strada, prima di arrivare a Shiraz, si visita la cittadina di Abarkoh: un esempio urbano particolare, dove la costruzione delle case prevedeva l\u2019utilizzo della terra cruda (bioarchitettura) che faceva da isolante sia durante il periodo estivo che invernale. Lo stesso sistema \u00e8 stato applicato per la costruzione di un\u2019antica ghiacciaia che forniva e produceva il ghiaccio nei mesi pi\u00f9 caldi dell\u2019anno. Ad Abarkuh si pu\u00f2 ammirare uno dei cipressi pi\u00f9 antichi del mondo che, secondo alcune fonti, avr\u00e0 all\u2019incirca pi\u00f9 di 4000 anni.<\/p>\n<p>Si prosegue il viaggio con la visita al sito archeologico di Passargade, la citt\u00e0 \u00e8 stata la prima capitale dell\u2019Impero Persiano fondata nel 546 a.C. da Ciro il Grande durante il suo regno che mor\u00ec nell\u2019estate del 530 a.C. A Pasargade \u00e8 nato il vero e proprio Pardis ossia Paradiso il \u201cGiardino Persiano\u201d. Tra i monumenti e rovine nel sito si trovano tre palazzi reali e un magnifico bassorilievo: il Palazzo Privato di Ciro il Grande, il Palazzo delle Udienze e la Tomba di Ciro il Grande. Pasargade una volta era circondata da due fiumi i quali portavano l\u2019acqua in citt\u00e0, tramite un peculiare canale di irrigazione che decantava e forniva l\u2019acqua, passando in mezzo al Giardino persiano.<\/p>\n<p>Arrivo a Shiraz. Cena in ristorante e pernottamento in albergo.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;7\u00b0 Giorno&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>Persepoli\u00a0<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Prima colazione. La met\u00e0 della giornata dedicata a escursione di Persepoli, \u00e8 la citt\u00e0 sacra fondata da Dario nel 524 a.C., per celebrare il 21 marzo la festa del Nowruz (giorno nuovo) ovvero il capodanno persiano. Persepoli venne conquistata e bruciata da Alessandro Magno come vendetta del saccheggio che fece Serse durante le guerre persiane. L\u2019escursione a Persepoli approfondisce i dettagli di una maestosa citt\u00e0 dove Dario e Serse per costruirla fecero venire i miglior artigiani, pagati e assicurati dalla legge reale. Qui non si fa solo un approfondimento architettonico bens\u00ec con i meravigliosi bassorilievi del Palazzo Apadana si pu\u00f2 sfogliare un antico libro di stampo antropologico. Tra le rovine si possono visitare i suoi imponenti palazzi che non smettono mai di impressionare i viaggiatori: il Palazzo Cento Colonne dove il Re riceveva i generali, la Sala delle Udienze detto Palazzo Apadana con una pianta quadrata e sei file di colonne, alte fino a 19 metri. Le scalinate di accesso raffigurano cortei di Satrap e le guardie imperiali detti i Soldati Immortali.<\/p>\n<p>Rientro a Shiraz e visiteremo:<\/p>\n<p>Il mausoleo di Hafez \u00e8 dedicato al sommo poeta del XIV d.C., il mentore di Sufi. La mitezza della filosofia persiana \u00e8 nata tra le righe delle poesie di Hafez. Ci\u00f2 che rende il poeta immortale \u00e8 la trasversalit\u00e0 del significato della sua poesia che evidenzia il frutto del suo pensiero \u201csufico\u201d a tutti i lettori. Se Shiraz \u00e8 la patria della poesia mistica lo deve ai suoi poeti. La sorpresa della visita al mausoleo consiste nel fatto che la parola di Hafez \u00e8 legata a Bacco e a Venere. Per cui leggere Hafez camminando nel suo giardino paradisiaco serve per capire la contraddizione che esiste tra un dolce stilnovista iraniano con la modernit\u00e0 avvenuta: forse potrebbe sembrare una poesia sovversiva!<\/p>\n<p>Il complesso Vakil: Moschea e Bazar \u00e8 unico in Iran per l\u2019architettura in mattoni dipinti, soffitti a volta creati per mantenere l\u2019aria fresca d\u2019estate e il caldo d\u2019inverno.<\/p>\n<p>Il caravanserraglio Saray-e-Moshir, unico nel suo genere, perch\u00e9 si entra nel cortile primaverile, in cui si pu\u00f2 incidere un nuovo \u201cIter\u201d per il mondo onirico; qui la l\u2019immaginazione pu\u00f2 spaziare. Di solito il termine Carovana fa venire in mente i colori dell\u2019ambiente desertico, qualcosa che ha a che fare con i dromedari e con la sabbia del deserto.<\/p>\n<p>Cena in ristorante e Pernottamento in albergo.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;8\u00b0 Giorno&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<div class=\"timeline__item\">\n<div class=\"timeline__item__content padding-left\">\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>\u00a0Naqshe Rostam\u00a0<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Dopo la colazione prima di partire per Isfahan, visiteremo la Moschea Nasir a Shiraz una delle pi\u00f9 belle del viaggio in Iran<\/p>\n<p>La Moschea Nasir: il termine \u201celeganza\u201d trova il suo vero significato all\u2019interno di uno spazio sacro con le sue splendide piastrelle di maiolica policrome. Il clima primaverile di Shiraz si rispecchia non a caso sulle pareti, sulla vetrata e sulle squisite decorazioni di piastrelle. Questa moschea \u00e8 un capolavoro della bellezza artistica della fine del \u2018900, chiamata anche Moschea della Rosa, \u00e8 un luogo molto accogliente, ma quello che colpisce a prima vista \u00e8 il mondo cromatico proveniente dai petali di rosa, iris e non solo.<\/p>\n<p>Dopo la visita partenza per Isfahan, Sul tragitto, si visita il sito archeologico di Naghsh-e- Rostam, \u00e8 una necropoli. Un luogo di grande suggestione, conserva ancora oggi le tombe rupestri dei grandi Re Achemenidi. Non \u00e8 affatto una esagerazione dire che il sito \u00e8 quello pi\u00f9 ricco di tutto l\u2019Iran perch\u00e9 qui vi sono tutte le testimonianze storiche: un magnifico bassorilievo dei Elamiti, 1300 a.C., le forme particolari delle tombe reali e le scritture in persiano antico del 400 a.C., i documenti importantissimi dei Sassanidi e la scrittura del persiano medio del 300 d.C. In un solo sito archeologico, decisamente suggestivo, si pu\u00f2 contemplare una Persia ai tempi di Elam fino alla sconfitta di Valeriano il generale romano che combatteva contro Shapur.<\/p>\n<p>A fine giornata si arriva ad Isfahan, una delle citt\u00e0 pi\u00f9 belle dell\u2019Iran, Cena e pernottamento in albergo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"timeline__item\">\n<div class=\"timeline__item__content padding-left\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;9\u00b0 10\u00b0 Giorno&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>Isfahan<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>\u201cIl fiore delle Mille e una notte\u201d \u00e8 la ciliegina dell\u2019itinerario e lo troviamo a Isfahan. La citt\u00e0 \u00e8 un quadro storico che completa il viaggio in Iran. Non \u00e8 un caso che Isfahan ha attirato l\u2019attenzione di Pasolini per girare alcune scene del suo film nella piazza Naghsh-e Jahan. Ed ecco un detto persiano che dice: Isfahan \u00e8 la met\u00e0 del mondo. Infatti la fioritura dell\u2019architettura islamica nacque qui nella Piazza Naghsh-e Jahan dove il colore blu turchese domina le sue moschee e il cielo sopra la Piazza, ossia l\u2019antico campo di Polo, col passare del tempo, \u00e8 diventata la sede delle pregiatissime botteghe artistiche. L\u2019et\u00e0 safavide corrisponde al terzo impero persiano che ha riportato il potere iranico al trono, instaurando una nuova Persia, fondata sulle relazioni politiche, religiose e militari. La presenza della Cattedrale Vank gestita dalla comunit\u00e0 dei cristiani armeni fin dal 1605 d.C., ne fa un esempio eclatante. Tuttavia il potere safavide si ammira nell\u2019arte e cos\u00ec a Isfahan \u00e8 nata una fase di \u201crinascimento\u201d della civilt\u00e0, della cultura e delle arti persiane. Il periodo rinascimentale islamico in Iran vede il fulmine artistico sotto il governo dello sci\u00e0 Abbas I (1587-1629).<br \/>A Isfahan, in pochi secondi, si realizza il sogno di ogni viaggiatore del Medio Oriente: Iran e il suo fascino rinascimentale; basti pensare agli affreschi del Palazzo Quaranta Colonne o il soffitto splendido della sala della Musica del Palazzo Ali Qapu.<\/p>\n<p>Prima colazione. L\u2019intera giornata \u00e8 dedicata alla visita della citt\u00e0 camminando per le vie tra la piazza Naghshe Jahan e le botteghe degli artisti.<\/p>\n<p>Visite della giornata<\/p>\n<p>Piazza Reale o Naghsh-e Jahan, in persiano (l\u2019immagine del Mondo) polo urbanistico della citt\u00e0, ridisegnato da Shah Abbas I. Nella grande piazza centrale Naghsh-e Jahan (metri 512 x 163) si affacciano due serie di archi dove nella parte bassa ci sono tutte le botteghe degli artisti dove producono e vendono la maggior parte dei prodotti dell\u2019artigianato dell\u2019Iran come le miniature, i turchesi e le stoffe. La Piazza Naghshe Jahan ospitava un\u2019\u00e8lite di commercianti che erano alla ricerca della raffinatezza artistica. Sempre nella piazza si trovano ancora oggi i pali che servivano a delimitare il campo da Polo realizzato 400 anni fa.<\/p>\n<p>La graziosa \u201cMoschea della Regina o Sheikh Lotfollah\u201d \u00e8 un capolavoro maestoso del periodo safavide si trova in uno spazio armonioso e completamente riconoscibile per la sua opulenza artistica.\u00a0 Lo Sci\u00e0 Abbas I, ha scelto il talentuoso architetto iraniano, Ali Akbar Isfahani, come capo della costruzione della moschea, la cui fabbricazione \u00e8 durata di quasi 17 anni. La moschea, per volere dello sci\u00e0, sarebbe stata dedicata a suo suocero, il teologo libanese che avrebbe poi avuto diritto ad una scuola coranica a Isfahan. Il capolavoro dell\u2019architetto Isfahani ha messo in pratica un modello unico di moschea mai esistita prima d\u2019allora. La moschea infatti non possiede n\u00e9 minareti n\u00e9 cortile interno, n\u00e9 una vasca per l\u2019abluzione. Tuttavia la prodigiosa decorazione esterna e interna, il gioco della luce verso il mihrab, la magnificenza calligrafia con lo sfondo color lapislazzuli e infine la complessit\u00e0 e le belt\u00e0 dei motivi floreali sotto la cupola hanno fatto s\u00ec che la Moschea Sheikh Lotfollah a Isfahan fosse una delle pi\u00f9 belle dell\u2019Iran.<\/p>\n<p>la Moschea reale, ossia la Moschea dell\u2019Imam odierna; La genialit\u00e0 dell\u2019architetto Isfahani si nota, volente e nolente, al di fuori dello spazio interno della moschea. Infatti, quando si \u00e8 completato di visitare la moschea, in mezzo alla piazza Naghsh-e Jahan si vede un\u2019abbondanza insolita di minareti e una deviazione astuta e \u201cvoluta\u201d da Isfahani, per un adattamento estetico alla piazza. La Moschea Imam \u00e8 un capolavoro inconfondibile dove ogni decorazione e ogni particella trova il significato nella simmetria geometrica. Qui il cortile interno \u00e8 stato decorato con una vasca per le abluzioni, intorno alla quale ci sono quattro imponenti iwan che rappresentano la maestosit\u00e0 dell\u2019uso dei colori blu nello spazio sacro islamico. Oltre alla belt\u00e0 decorativa, alla cupola a due strati \u2013 36,3 m. di altezza interna e 51 m. quella esterna \u2013\u00a0 dell\u2019iwan meridionale \u00e8 stato applicato un ottimo sistema per amplificare il suono, durante i richiami del rituale. Si consiglia di camminare con un passo vellutato per sentire il rimbombo.<\/p>\n<p>Il padiglione Ali Qapu \u00e8 il palazzo in cui il sovrano riceveva i suoi ospiti. Ali Qapu possiede ben sei piani con una porta che metteva in comunicazione la piazza al Palazzo Chehel Sotun. Quando ci si trova in piazza si nota subito la bellissima terrazza con le sue ben 18 colonne, dove sicuramente si pu\u00f2 godere una stupenda visione panoramica sulla piazza Naghsh-e Jahan. Il capolavoro del Palazzo consiste nei dettagli incorporati come la vasca del quinto piano, il soffitto intarsiato di legno, la tipologia della pastiglia applicata sulle pareti del palazzo che evidenziano un mondo onirico orientale. Infine, nella colonna vertebrale del Palazzo Ali Qapu serpeggia una scala a chiocciola che porta verso l\u2019incantevole Sala della Musica, decorata con gli stucchi che raffigurano i vasi ed altri temi simili, i quali nell\u2019insieme aiutano a migliorare l\u2019acustica la sala.<\/p>\n<p>Il Palazzo delle Quaranta Colonne ossia Chehel Sotun \u00e8 il padiglione dove il Re accordava le udienze. A pochi passi dalla Piazza, nel cortile del Chehel Sotun brilla un altro lussurioso Giardino persiano che imbraccia una delle delizie del rinascimento safavide: il padiglione pulsa ancora nel cuore del Giardino persiano come se il lusso della vita reale non fosse mai terminato. Qui gli affreschi si pavoneggiano perch\u00e9 \u00e8 ben poco definirli raffinati e eleganti. Ammirare i dipinti e le storie che narrano vuol dire aprire una porta culturale e antropologica per identificarsi un attimo con i personaggi pi\u00f9 importanti della Storia del Medio Oriente del 1600 \u2013 1700.<\/p>\n<p>La multietnicit\u00e0 iranica \u00e8 un fattore rilevante per capire l\u2019Iran di oggi. Mentre alcuni nomadi risiedevano e risiedono tuttora nell\u2019altopiano iranico oramai da pi\u00f9 secoli, altre etnie come Turkmeni o fedeli di altre religioni, come i cristiani, sono venuti in Iran in seguito a motivi geopolitici, riconoscendo a questo Stato la tolleranza verso le altre etnie e religioni; questo \u00e8 sempre stato un valore aggiunto dato da una cultura millenaria. Basti solo pensare, in questo preciso caso, agli Armeni che si sono dovuti trasferire in Iran sull\u2019ordine diretto dello sci\u00e0 Abbas I. Infatti, gli Armeni della zona Jolfa dell\u2019Armenia, negli anni venti del seicento hanno lasciato per sempre la loro patria, devastata a causa di un continuo conflitto tra ottomani e safavidi, e sono venuti a Isfahan, iniziando una nuova fase socio-religiosa, costruendo sia le loro chiese che la sede principale del loro cosiddetto Califfato Armeno. Il quartiere Jolfa a Isfahan ha accolto gli Armeni, e lo sci\u00e0 Abbas I, in un manoscritto, firmato da lui stesso, ha permesso loro di instaurare nuovi rapporti commerciali e religiosi, concedendo loro una certa libert\u00e0 completamente sostenuta da parte della Corte safavide. Gli Armeni hanno aperto una importante via commerciale nel cuore della Capitale dei safavidi \u201cIsfahan\u201d. In pi\u00f9 la sede del Califfato degli Armeni focalizza in primis la pubblicazione dei nuovi testi religiosi, utilizzando l\u2019invenzione di Gutenberg in Iran. Tutto sommato Isfahan \u00e8 un riassunto storico degli eventi gestiti dagli Armeni, i quali tutt\u2019ora vivono nel quartiere di Jolfa dove la bellezza architettonica e i dettagli degli affreschi della Cattedrale Vank sorprendono qualsiasi tipo di viaggiatore.<\/p>\n<p>Cattedrale Vank e il proprio Museo narrano la storia della diaspora del popolo armeno che da pi\u00f9 di 300 anni vivono fuori dalla loro madre terra. L\u2019Iran non solo sapeva come accogliere i suoi ospiti, ma soprattutto li proteggeva dai seri conflitti che minacciavano la vita sociale nel quartiere armeno di Isfahan. Oggi, nel cortile della Cattedrale Vank, gli Armeni con tanta cura e cautela hanno aperto un nuovo museo etnologico, dove \u00e8 possibile immergersi nella vera e propria cultura di un paese tanto lontano e quasi, grazie alle informazioni esposte nelle gallerie di questa vetrina storica del popolo armeno. Ma la storia non finisce qui perch\u00e9 la Cattedrale Vank \u2013 non \u00e8 l\u2019unica Chiesa a Isfahan \u2013 invita la comunit\u00e0 armena a celebrare le festivit\u00e0 religiose e soprattutto a commemorare il genocidio. Infatti, ogni anno il 24 aprile, gli Armeni si radunano nella Cattedrale Vank commemorando la deportazione e l\u2019eliminazione dei loro connazionali, circa 1,5 milioni di morti. Appena si entra nel elegantissimo cortile della Cattedrale Vank, scendendo dalle scalinate dell\u2019entrata principale si nota uno dei monumenti pi\u00f9 importanti del popolo armeno, dedicato alle persone deportate durante la grande tragedia.<\/p>\n<p>Spostarsi a Isfahan vuol dire farsi sorprendere ed arricchirsi della cultura locale. Quando dal quartiere Jolfa si va verso la Moschea del venerd\u00ec (Masged Jam\u00e8) bisogna assolutamente attraversare il fiume Zayandeh Rud. Durante il tragitto si vede un semplice segno di come il fiume segnava il confine urbano tra i due quartieri religiosi di Isfahan. Il passaggio dalla zona degli Armeni, arrivando nella zona popolarissima di Moschea del venerd\u00ec, ci porta di nuovo verso la religione ufficiale dell\u2019Iran: lo sciismo. La visita della Moschea del venerd\u00ec a Isfahan, a dir poco, \u00e8 la visita pi\u00f9 importante perch\u00e9 qui si possono ammirare il progresso architettonico islamico che \u00e8 avvenuto dal settimo secolo fino al 1900. Per cui non \u00e8 sbagliato sottolineare il fatto che la Moschea del venerd\u00ec \u00e8 la pi\u00f9 antica e la pi\u00f9 completa in tutto il paese. Qui i dettagli sono infiniti e gli spazi sono immensi. Proprio in questa Moschea \u00e8 nato un modello esemplare di altare detto il Mihrab di Olgiaito, nel XIV sec; la costruzione presenta una complessa composizione in stucco costituita da iscrizioni tridimensionali che si fondono con intagli floreali e geometrici. La Moschea ha due spazi nettamente riconoscibili anche per l\u2019occhio inesperto: spazio interno e spazio esterno. \u00c8 meraviglioso ammirare la monocromaticit\u00e0 dei colori dei mattoni nello spazio interno ed i colori blu turchese e lapislazzuli nello spazio esterno. Il passaggio da uno spazio all\u2019altro ci fa viaggiare nel tempo soprattutto quando ci si trova sotto la magnifica Cupola di Taj al-Moluk reputata come la pi\u00f9 bella, tra quelle in mattoni, in tutto l\u2019Iran.<\/p>\n<p>La fine della visita alla Moschea del venerd\u00ec ci porta ora ad una scoperta inaspettata in mezzo al trafficare della gente. Qui a Isfahan quando termina una visita riparte un\u2019altra e il viaggiatore incoscientemente si prepara ad ascoltare le narrazioni della citt\u00e0 come se Shahrzad le leggesse direttamente da \u201cMille e Una Notte\u201d. Ed ecco il bazar popolare subito dopo l\u2019uscita dell\u2019entrata principale della Moschea. Per chi ama perdersi nelle viuzze popolari, deve sapere che giunta l\u2019ora di essere liberi dai canoni facendo una passeggiata tra le botteghe e i profumi e in questo modo si raggiunge in 40 minuti la Piazza Naghshe Jahan. Prima di girare a destra e seguire i corridoi coperti del Bazar, si pu\u00f2 soddisfare la curiosit\u00e0 del viaggiatore andando direttamente in un altro quartiere storico di Isfahan, per visitare tutte le Sinagoghe della comunit\u00e0 ebraica di Isfahan, dove gli Ebrei praticano il loro culto. Si parla di una multietnicit\u00e0 nel senso vero della parola e non facilmente trovabile in altre parti del mondo.<\/p>\n<p>La visita dei ponti sul fiume Zayandeh-Rud, il Ponte Sio Se Pol (delle 33 arcate) e il Ponte Khaju (Pol-e-Kaju).<\/p>\n<p>Tempo libero. Cena in ristorante e pernottamento in albergo.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;11\u00b0giorno &#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"timeline__item__title\"><em>Natanz \u2013 Abyaneh<\/em><\/h3>\n<div class=\"timeline__item__description\">\n<p>Il sole sta calando e il paesaggio, del viaggio di ritorno, diventa sempre pi\u00f9 rossiccio a seconda dei raggi di sole che colpiscono la via del ritorno verso Tehran. Il viaggio in Iran sembra iniziato proprio due ore fa, e non appena stai, pian piano, capendo l\u2019Iran e gli iraniani arriva il tempo di chiudere la bisaccia e ripartire per il proprio paese. Per\u00f2 c\u2019\u00e8 una netta differenza nella bisaccia prima della partenza e dopo; ora \u00e8 piena non solo di tante emozioni e di entusiasmo, ma anche di tanta cultura. Di solito il viaggiatore si preoccupa dei kili in pi\u00f9 nella bisaccia e mentre fissa il colore del cielo pensa a come organizzare i regali; vorrebbe comprare tutto dai pistacchi, ai tessuti, ai turchesi. Sappiamo per\u00f2 che nella bisaccia ci sta tutto tranne una cosa: l\u2019ospitalit\u00e0 della gente che abbiamo trovato in giro per i Bazar, nei ristoranti o nei siti archeologici. Questa immagine rimane incisa nei cuori ed \u00e8 il souvenir immortale che il viaggiatore si porta ovunque andr\u00e0 e per tutti coloro che hanno apprezzato questo tour sar\u00e0 una giusta motivazione per tornare in Iran per la seconda volta.<\/p>\n<p>Lungo il percorso si visita la cittadina di Natanz, per ammirare la Moschea del venerd\u00ec, Masged Jam\u00e8, e il Mausoleo di Abdol-Samad.<\/p>\n<p>Si prosegue il viaggio lungo le pendici del monte Karkas \u201cavvoltoio\u201d ed ecco che si entra in un palcoscenico meraviglioso, dato da una vallata dove possiamo ammirare uno dei pi\u00f9 antichi villaggi tradizionali dell\u2019Iran \u201cAbyaneh\u201d, a quota 2200 mt sul livello del mare. Il borgo, che trova le sue origini nell\u2019et\u00e0 achemenide del 400 a.C., \u00e8 circondato dalle rovine di una fortezza sassanide del 300 d.C. ed \u00e8 anche famoso sia per il color rosso ocra delle case che per la rosa disegnata sul lungo foulard indossato dalle donne del villaggio. (la fattibilit\u00e0 della visita dipende dalla stagione e la neve)<\/p>\n<p>Si prosegue il viaggio fino all\u2019aeroporto. Cena e breve riposo all\u2019albergo IBIS presso l\u2019aeroporto.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][et_pb_accordion_item title=&#8221;12\u00b0 giorno &#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; open=&#8221;off&#8221;]<\/p>\n<p><span>Proseguiamo per l\u2019aeroporto internazionale \u201d Imam Khomeini<\/span><\/p>\n<p>[\/et_pb_accordion_item][\/et_pb_accordion][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_code admin_label=&#8221;mappa&#8221; module_id=&#8221;map&#8221; _builder_version=&#8221;4.9.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_orientation=&#8221;right&#8221; global_module=&#8221;259412&#8243; saved_tabs=&#8221;all&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<iframe src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m76!1m12!1m3!1d6886917.073182615!2d48.109394334475425!3d32.55945067735581!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m61!3e0!4m5!1s0x3f8e00491ff3dcd9%3A0xf0b3697c567024bc!2sTeheran%2C%20Iran!3m2!1d35.6891975!2d51.3889736!4m5!1s0x3f93bb6eb88ce195%3A0xcc35bec1c2604470!2sQom%2C%20Regione%20di%20Qom%2C%20Iran!3m2!1d34.6415764!2d50.8746035!4m5!1s0x3f9684849edea239%3A0xaf87e360598c6612!2sKashan%2C%20Regione%20di%20Esfahan%2C%20Iran!3m2!1d33.9850358!2d51.4099625!4m5!1s0x3fa36a4c50a7873f%3A0xdc50cbe224eedda!2sNain%2C%20Regione%20di%20Esfahan%2C%20Iran!3m2!1d32.8599445!2d53.0878321!4m5!1s0x3fa5d46941fa37ad%3A0xd9eb2b25b054cdec!2sMeybod%2C%20Regione%20di%20Yazd%2C%20Iran!3m2!1d32.2487226!2d54.0079341!4m5!1s0x3fa61993035b2a91%3A0x5d92a19dd7d4a10c!2sYazd%2C%20Regione%20di%20Yazd%2C%20Iran!3m2!1d31.8974232!2d54.356856199999996!4m5!1s0x3faf992061c718df%3A0xdaa57e00feb96c0f!2sAbarkuh%2C%20Regione%20di%20Yazd%2C%20Iran!3m2!1d31.130403599999998!2d53.250373599999996!4m5!1s0x3fb20d0c8c85f2e3%3A0x6d0c5b8aef6b4cf6!2sShiraz%2C%20Fars%2C%20Iran!3m2!1d29.592611899999998!2d52.583564599999995!4m5!1s0x3fbc35fe8c326799%3A0x7ab57816ef5837f5!2sIsfahan%2C%20Regione%20di%20Esfahan%2C%20Iran!3m2!1d32.653896599999996!2d51.6659656!4m5!1s0x3f961364fed5ebe3%3A0x8727ed4328dc89c8!2sAbyaneh%2C%20Regione%20di%20Esfahan%2C%20Iran!3m2!1d33.5859969!2d51.589954399999996!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1614474051900!5m2!1sit!2sit\" width=\"100%\" height=\"500\" style=\"border:0;\" allowfullscreen=\"\" loading=\"lazy\"><\/iframe>[\/et_pb_code][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text module_id=&#8221;nota&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_3_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_3_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_3_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; header_3_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_3_font_size_phone=&#8221;15px&#8221; header_3_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3>TOUR SU MISURA<\/h3>\n<p>Questo tour \u00e8 disponibile anche per la prenotazione privata per viaggi in qualsiasi momento durante l&#8217;anno e possiamo anche personalizzare l&#8217;itinerario in base alle tue esigenze personali. Contattateci per dettagli e prezzi<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; module_id=&#8221;nota&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;5px||13px|||&#8221; top_divider_style=&#8221;wave2&#8243; top_divider_color=&#8221;#233256&#8243; top_divider_height=&#8221;10px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;3_5,2_5&#8243; use_custom_gutter=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; custom_padding=&#8221;8px|||10px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text module_id=&#8221;Itinerario&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font=&#8221;Open Sans Condensed|700||on|||||&#8221; text_text_color=&#8221;#233256&#8243; text_font_size=&#8221;20px&#8221; header_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_text_color=&#8221;#e02b20&#8243; header_font_size=&#8221;20px&#8221; header_3_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_3_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_3_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; text_font_size_tablet=&#8221;16px&#8221; text_font_size_phone=&#8221;14px&#8221; text_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_3_font_size_tablet=&#8221;16px&#8221; header_3_font_size_phone=&#8221;15px&#8221; header_3_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; text_font_size__hover_enabled=&#8221;on|desktop&#8221; text_font_size__hover=&#8221;20px&#8221;]<\/p>\n<h3>Nota importante\u00a0<\/h3>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_3_font=&#8221;Abril Fatface|||on|||||&#8221; header_3_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_3_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; header_3_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_3_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_3_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Partendo da Teheran da un comodo divano, viaggerai attraverso splendidi paesaggi e alcuni dei siti archeologici pi\u00f9 antichi del mondo, montagne aride e villaggi rurali. Imparerai a conoscere le tradizioni e le culture di una terra la cui influenza \u00e8 stata avvertita per migliaia di anni. Benvenuti nella terra un tempo proibita della Persia.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; module_id=&#8221;correlati&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;5px||13px|||&#8221; top_divider_style=&#8221;wave2&#8243; top_divider_color=&#8221;#233256&#8243; top_divider_height=&#8221;10px&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row use_custom_gutter=&#8221;on&#8221; gutter_width=&#8221;1&#8243; make_equal=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; module_alignment=&#8221;center&#8221; custom_padding=&#8221;8px|50px||50px|false|true&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text module_id=&#8221;Itinerario&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;content&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font=&#8221;|||on|||||&#8221; text_text_color=&#8221;#233256&#8243; text_font_size=&#8221;18px&#8221; header_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_text_color=&#8221;#e02b20&#8243; header_font_size=&#8221;20px&#8221; header_3_font=&#8221;||||||||&#8221; header_3_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_3_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; text_font_size_tablet=&#8221;16px&#8221; text_font_size_phone=&#8221;14px&#8221; text_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_3_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_3_font_size_phone=&#8221;15px&#8221; header_3_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; text_font_size__hover_enabled=&#8221;on|desktop&#8221; text_font_size__hover=&#8221;18px&#8221;]@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF9jYXRlZ29yaWVzIiwic2V0dGluZ3MiOnsiYmVmb3JlIjoiQ09SUkVMQVRJICIsImFmdGVyIjoiIiwibGlua190b190ZXJtX3BhZ2UiOiJvbiIsInNlcGFyYXRvciI6IiB8ICIsImNhdGVnb3J5X3R5cGUiOiJsYXlvdXRfY2F0ZWdvcnkifX0=@[\/et_pb_text][et_pb_text module_id=&#8221;tour&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font=&#8221;Abril Fatface|||on|||||&#8221; text_text_color=&#8221;#233256&#8243; text_font_size=&#8221;18px&#8221; header_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_text_color=&#8221;#e02b20&#8243; header_font_size=&#8221;20px&#8221; header_3_font=&#8221;||||||||&#8221; header_3_text_color=&#8221;#233256&#8243; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; text_font_size_tablet=&#8221;16px&#8221; text_font_size_phone=&#8221;14px&#8221; text_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_3_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_3_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; header_3_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; text_font_size__hover_enabled=&#8221;on|desktop&#8221; text_font_size__hover=&#8221;18px&#8221;]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">TOP TOUR<\/h3>\n<p>[\/et_pb_text][wdc_post_carousel animation_speed=&#8221;500ms&#8221; autoplay_speed=&#8221;1500ms&#8221; nav_pagi=&#8221;nav_pagi&#8221; slide_count=&#8221;5&#8243; slide_spacing=&#8221;3px&#8221; is_auto_height=&#8221;on&#8221; include_categories=&#8221;41&#8243; post_count=&#8221;100&#8243; content_length=&#8221;50&#8243; show_categories=&#8221;off&#8221; show_author=&#8221;off&#8221; show_date=&#8221;off&#8221; show_comment_count=&#8221;off&#8221; image_height=&#8221;200px&#8221; image_hover_animation=&#8221;zoom-out&#8221; slide_count_tablet=&#8221;3&#8243; slide_count_phone=&#8221;1&#8243; slide_count_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font_size=&#8221;15px&#8221; border_radii_image=&#8221;off||0px|0px|0px&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/wdc_post_carousel][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; module_id=&#8221;info&#8221; _builder_version=&#8221;4.9.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;5px||13px|||&#8221; top_divider_style=&#8221;wave2&#8243; top_divider_color=&#8221;#233256&#8243; top_divider_height=&#8221;10px&#8221; global_module=&#8221;257179&#8243; saved_tabs=&#8221;all&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;1_2,1_2&#8243; module_id=&#8221;info&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;10px|||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_contact_form email=&#8221;info@grandtourinternational.com&#8221; title=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF90aXRsZSIsInNldHRpbmdzIjp7ImJlZm9yZSI6IklOVklBIExBIFRVQSBSSUNISUVTVEEgREVMICZlbnNwOyIsImFmdGVyIjoiIn19@&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;title&#8221; _unique_id=&#8221;c6636cd7-faf7-455c-8eec-f8ae0fe194a8&#8243; form_field_background_color=&#8221;rgba(0,0,0,0)&#8221; form_field_text_color=&#8221;rgba(0,0,0,0.5)&#8221; title_font=&#8221;||||||||&#8221; title_text_color=&#8221;#233256&#8243; title_font_size=&#8221;20px&#8221; form_field_font=&#8221;|||on|||||&#8221; custom_button=&#8221;on&#8221; button_text_size=&#8221;18px&#8221; button_border_radius=&#8221;7px&#8221; button_font=&#8221;Open Sans Condensed||||||||&#8221; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; title_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; title_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; title_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; border_width_bottom=&#8221;1px&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_contact_field field_id=&#8221;Name&#8221; field_title=&#8221;Nome&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; button_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221;][\/et_pb_contact_field][et_pb_contact_field field_id=&#8221;cognome&#8221; field_title=&#8221;Cognome&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_contact_field][et_pb_contact_field field_id=&#8221;Email&#8221; field_title=&#8221;Indirizzo e-mail&#8221; field_type=&#8221;email&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; button_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221;][\/et_pb_contact_field][et_pb_contact_field field_id=&#8221;tel&#8221; field_title=&#8221;Telefono&#8221; allowed_symbols=&#8221;numbers&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_contact_field][et_pb_contact_field field_id=&#8221;Message&#8221; field_title=&#8221;Messaggio&#8221; field_type=&#8221;text&#8221; fullwidth_field=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; link_option_url=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/trattamento-dati-personali\/&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; button_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221;][\/et_pb_contact_field][et_pb_contact_field field_id=&#8221;privacy&#8221; field_title=&#8221;Trattamento dati personali&#8221; field_type=&#8221;checkbox&#8221; checkbox_options=&#8221;%91{%22value%22:%22consento%22,%22checked%22:1,%22dragID%22:-1}%93&#8243; fullwidth_field=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; link_option_url=&#8221;https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/trattamento-dati-personali\/&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_contact_field][\/et_pb_contact_form][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Contact Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; text_font=&#8221;Open Sans Condensed||||||||&#8221; text_font_size=&#8221;16px&#8221; text_line_height=&#8221;1.9em&#8221; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; max_width=&#8221;450px&#8221; custom_margin=&#8221;10px|||||&#8221; custom_padding=&#8221;|10px|6px|10px|false|false&#8221; animation_style=&#8221;slide&#8221; animation_direction=&#8221;top&#8221; animation_delay=&#8221;400ms&#8221; animation_intensity_slide=&#8221;4%&#8221; text_font_size_tablet=&#8221;&#8221; text_font_size_phone=&#8221;&#8221; text_font_size_last_edited=&#8221;on|tablet&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>VIALE REGINA MARGHERITA 140 00198 ROMA &#8211; ITALIA<\/p>\n<p><strong>Roma :<\/strong><span>\u00a0<\/span><a href=\"tel: +39347 7776002\">+39 347 777 6002\u00a0 \/\u00a0<\/a><a href=\"tel: +393491562886\">+39 349 156 2886<\/a><br \/><strong>WhatsApp:<\/strong><span>\u00a0<a href=\"tel: +39349156 2886\">+39 349 156 2886<\/a><\/span><\/p>\n<p><strong>Email:<\/strong><span>\u00a0info<\/span>@grandtourinternational.com<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_code _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_margin=&#8221;0px|||||&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2968.9462407470446!2d12.50097321544229!3d41.91551437921921!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x132f610d8839a6b7%3A0x35fddf0e56df919c!2sViale%20Regina%20Margherita%2C%20140%2C%2000198%20Roma%20RM!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1587656717413!5m2!1sit!2sit\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"0\" style=\"border:0;\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe>[\/et_pb_code][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text module_id=&#8221;nota&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_3_font=&#8221;|||on|||||&#8221; header_3_text_color=&#8221;#233256&#8243; header_3_font_size=&#8221;20px&#8221; custom_padding=&#8221;|10px||10px|false|false&#8221; header_3_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; header_3_font_size_phone=&#8221;15px&#8221; header_3_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3>TOUR SU MISURA<\/h3>\n<p>Questo tour \u00e8 disponibile anche per la prenotazione privata per viaggi in qualsiasi momento durante l&#8217;anno e possiamo anche personalizzare l&#8217;itinerario in base alle tue esigenze personali. Contattateci per dettagli e prezzi<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; vengono ogni anno migliaia e migliaia di visitatori da tutto il mondo per visitare la Persia, perch\u00e9\u2019 \u00e9 un paese unico che rappresenta proprio l&#8217;eternit\u00e0\u2019, l&#8217;immortalit\u00e0\u2019 del mondo.una settimana dedicato all&#8217;arte, monumenti, poesia, musica, pittura, prodotti tipici del territorio e, ovviamente, alle bellezze naturalistiche di un paese antico,\u00a0 da foreste a deserti e siti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":268413,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-254828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tour-persia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grandtourinternational.com\/d98dfy7\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}